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THE SOUND OF NEW YORK
MUSIC TODAY AND TOMORROW

SCRITTO E DIRETTO DA GLORIA REBECCHI
10 EPISODI DA 30’ + 1 DOC DI 60’ – HD
AUDIO: ITA / ENG
PRODOTTO DA LIMITED MUSIC TRADE
LA SERIE “THE SOUND OF NEW YORK” È L’ESPLORAZIONE DI UN MONDO MUSICALE RACCONTATO DALLA NUOVA GENERAZIONE DI ARTISTI CHE ORBITA NELLA CITTÀ DI NEW YORK.
QUESTI MUSICISTI, DI DIVERSAPROVENIENZA E CON STORIE ED ESPERIENZE ETEROGENEE, STANNO CREANDO UNA NUOVA CORRENTE STILISTICA CHE STA INFLUENZANDO LE SCENE MUSICALI DI TUTTO IL MONDO.

A NEW YORK, OGGI QUESTO IMPULSO CREATIVO È PIÙ FORTE CHE MAI.
I SUONI NASCONO DAL JAZZ CONTEMPORANEO, DALL’ELABORAZIONE DELLA MUSICA DEL PASSATO E DALL’INTERAZIONE CON ALTRI STILI.
L’AVANGUARDIA MUSICALE A NEW YORK È UN CONCENTRATO DI INFLUENZE MUSICALI E CULTURALI AFRO-AMERICANE, CLASSICHE E CONTEMPORANEE, OLTRE A CONTAMINAZIONI DI GENERI QUALI HIP-POP, R’B,ROCK, ECC.

LE AVANGUARDIE A NEW YORK VANNO RICERCATE NEI PICCOLI SPAZI, COME QUASI UN SECOLO FA, NEI BAR DEL VILLAGE, NEI LOCALI DI HARLEM, NEI CLUB E NELLE SALE PROVE DI BROOKLYN.
QUI L’ATMOSFERA È INCREDIBILMENTE RILASSATA E ALLO STESSO TEMPO CARICA DI ENERGIA VITALE. “THE SOUND OF NEW YORK” CONDUCE LO SPETTATORE TRA LE STRADE DI NEW YORK, PER ASCOLTARNE I SUONI, IMBATTERSI IN ARTISTI E FORMAZIONI UNICHE, COGLIENDONE LE IMPROVVISAZIONI, LE
CONVERSAZIONI E PER APPREZZARNE L’INCREDIBILE TALENTO.
I PROTAGONISTI DELLA SERIE SONO GLI STESSI CHE SI ESIBISCONO SUI PALCHI E NEI FESTIVAL PIÙ CONOSCIUTI AL MONDO, VINCITORI DI PREMI PRESTIGIOSI.

10 MUSICISTI DI LIVELLO INTERNAZIONALE CI APRONO LE PORTE DI QUESTO MONDO, MOSTRANDOCI LA PROPRIA VISIONE, TRASMETTENDOCI L’ESSENZA DELLA MUSICA CHE COMPONGONO.
OGNI EPISODIO HA IL COMMENTO E L’ANALISI DI ASHLEY KHAN (STORICO DELLA MUSICA, GIORNALISTA E PRODUTTORE, VINCITORE DI UN GRAMMY AWARD, AUTORE DEL BEST SELLER INTERNAZIONALE “A LOVE SUPREME”) CON UNA DESCRIZIONE DAL SUO PUNTO DI VISTA DELL’ARTISTA PROTAGONISTA E DEL SUO RUOLO NEL MOVIMENTO ARTISTICO.

IL PROTAGONISTA
OGNI PUNTATA DI “THE SOUND OF NEW YORK” È DEDICATA A UN MUSICISTA CHE RACCONTA IN PRIMA PERSONA LA SUA STORIA NELLA SUA QUOTIDIANITÀ, NEI LUOGHI DEL SUO PRIVATO, NEI NEGOZI E NEI LABORATORI DOVE SI RIPARANO STRUMENTI, NEI CAFFÉ E NEI RISTORANTI, NEGLI STUDI DI REGISTRAZIONE
E NEI CLUB DI MANHATTAN E DI BROOKLYN.
ALTRI ARTISTI E ADDETTI AI LAVORI CONTRIBUISCONO ALLA NARRAZIONE. LE LORO TESTIMONIANZE MOSTRANO COME I SODALIZI ARTISTICI E I RAPPORTI PROFESSIONALI CREINO AMICIZIE E SCAMBI UMANI IN UN COSTANTE APPROCCIO DI APERTURA VERSO NUOVE CONNESSIONI ED ESPERIENZE CHE SONO LA SORGENTE E LA SOSTANZA DEL SUONO UNICO DI NEW YORK: UN SUONO MAGICO, UGUALE A NESSUN ALTRO AL MONDO.
RARI E PREZIOSI ESTRATTI MUSICALI (ASSOLI, CONCERTI, PROVE, BACKSTAGE) SONO OFFERTI ALL’ASCOLTO E ALLO SGUARDO DELLO SPETTATORE DA UNA PROSPETTIVA NON USUALE, MOLTO PERSONALE, FUORI DA OGNI STEREOTIPO.

LA CITTÀ
LE IMMAGINI E IL SUONO SI FONDONO NEI RITMI DELLA CITTÀ, NELLA SUA INCREDIBILE ENERGIA, NELLA SUA VITALITÀ ASSORDANTE, TRA LE LUCI E LA SUA IMPONENTE ARCHITETTURA: UN’ALTERNANZA TRA GRANDI PANORAMI, REAL LIFE DELLA NEW YORK CONTEMPORANEA E FASCINO DEL VINTAGE, RADICATO
NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO.
NEW YORK È RAPPRESENTATA NELL’INTERPRETAZIONE INTENSA, VISIVA E SONORA DI OGNI PROTAGONISTA.

GLI ARTISTI DELLA PRIMA SERIE

1. BILAL (CANTANTE) VINCITORE GRAMMY AWARD 2013 “BEST R&B ALBUM” – NOMINATION
GRAMMY AWARD 2011 BEST URBAN/ALTERNATIVE PERFORMANCE
2. GREG OSBY (SASSOFONISTA)
3. VICENTE ARCHER (CONTRABBASSISTA) NOMINATION GRAMMY AWARD 2016 – BEST JAZZ
INSTRUMENTAL ALBUM
4. MATTHEW STEVENS (CHITARRISTA)
5. DAMION REID (BATTERISTA) NOMINATION GRAMMY AWARD 2016 – BEST JAZZ INSTRUMENTAL
ALBUM
6. LUIS PERDOMO (PIANISTA) & MIMI JONES(CONTRABBASSISTA)
7. THEO CROKER (TROMBETTISTA)
8. MARK TURNER (SASSOFONISTA)
9. 8 GERALD CLAYTON (PIANISTA) NOMINATION GRAMMY AWARD: 2012 -2103 “BEST JAZZ
INSTRUMENTAL ALBUM” – 2011 “BEST INSTRUMENTAL COMPOSITION” – 2009 “BEST IMPROVISED
JAZZ SOLO”
10. STEFON HARRIS (VIBRAFONISTA, COMPOSITORE, EDUCATORE) 4 NOMINATION AI GRAMMY AWARDS
LE PARTECIPAZIONI STRAORDINARIE

ASHLEY KAHN
DEE DEE BRIDGEWATER
BRUCE BARTH, JOHNATHAN BLAKE, MATT BREWER, JESS BIRCH, ERIC DOOB, LIBERTY ELLMAN, DUANE EUBANKS, ETHAN IVERSON, LAGE LUND, BARRIE KOLSTEIN, JOE MARCIANO, JEREMY PELT, MARK SHIM, DAYNA STEPHENS, E.J. STRICKLAND, MARCUS STRICKLAND, ROBERTO ROMEO.

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I robot KUKA al servizio degli eventi con Clonwerk-AVS-Limited Music

L’agenzia ha collaborato con l’azienda di service AVS nella realizzazione dell’evento di dimostrazione delle potenzialità e delle funzionalità dei bracci robotici KUKA nel settore dell’entertainment.

Il 23 novembre 2016, all’ex Caserma di via Guido Reni di Roma, si è svolto l’evento Robotika, una spettacolare dimostrazione nella quale Clonwerk ha collaborato con l’azienda di service AVS per presentare le potenzialità d’interazione tecnico artistiche dei bracci robotici KUKA nell’intrattenimento.

Clonwerk, assieme al responsabile commerciale di AVS e al Business Development Manager General Industry presso KUKA Roboter, hanno presentato la tecnologia a un pubblico costituito da tutte le società interessate all’applicazione dei robot al mondo dell’entertainment. Clonwerk ha contribuito alla realizzazione del sistema di comunicazione con i bracci robotici e alla creazione dei contenuti video.

“Nel primo step di sviluppo con tecnologia Kuka, abbiamo studiato metodi di virtualizzazione dell’installazione – spiega Alessio Pastorello, del reparto Ricerca e Sviluppo di Clonwerk -. Non è stato scontato riposizionare e muovere in ambiente virtuale 3D i due robot, considerando il livello di precisione necessario e non consueto per ambienti di produzione di video grafica. Abbiamo così sviluppato e testato un software che ci consente una comunicazione funzionale tra l’ambiente virtuale e quello reale”.

Attraverso questo tipo di software, i KUKA sono in grado, oltre che di esibirsi in vere e proprie coreografie, di interagire con la scena ed animare contributi grafici, con la possibilità quindi di essere adoperati in molteplici occasioni: per eventi, convention, programmi televisivi, ecc.

“I bracci robotici nell’intrattenimento sono soluzioni che permettono l’efficace movimentazione di porzioni scenografiche – prosegue Axel Egon Sanvoisin, Clonwerk -. La precisione millimetrica in sincrono con i contenuti video, l’audio e eventuali coreografie, non ha limiti di utilizzo e di creatività. E’ fondamentale per Clonwerk e fin da ora interpretare le potenzialità di questo nuovo strumento, saperlo utilizzare per proporlo a creativi come architetti, stage designers, coreografi e registi. Il progetto con i Kuka è parte dei nostri investimenti nella ricerca e nello sviluppo, e contribuisce a renderci attori principali delle evoluzioni dell’interaction design di oggi e dei prossimi anni”.

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