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F.I.Co EATALY WORLD_CLONWERK

 

In collaborazione con Clonwerk , leader nell’industria dell’entertainment ad alto contenuto tecnologico, stiamo progettando e realizzando il Sound Design di 5 installazioni multimediali all’interno del grande parco F.I.Co Eataly World all’interno del CAAB di Bologna.

FICO Eataly World vuole diventare la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’agroalimentare, il luogo di incontro per tutti coloro che amano il cibo e che vogliono conoscerne i segreti e la tradizione, alla ricerca di informazioni ed esperienze uniche.

Ecco le 5 giostre educative e multimediali che potrete visitare a FICO Eataly World.

  1. L’uomo e il Fuoco. Una storia bellissima che dura da un milione e mezzo di anni. Dal fuoco rubato al vulcano si è passati alla capacità di crearlo in loco con strumenti sempre più funzionali e di adattarlo agli usi della cucina per rendere i cibi più digeribili e sani.

 

  1. L’uomo e la Terra. 14.000 anni di agricoltura non sono facili da raccontare. Ma abbiamo la fortuna di trovarci in uno dei Paesi più biodiversi al mondo, casa di una moltitudine di specie vegetali e animali. Una terra di una forte identità da rispettare, interpretare e rafforzare.

 

  1. L’uomo: dalla Terra alla Bottiglia.  Vino, birra e olio d’oliva: quale di questi prodotti secolari è nato per primo? Si dice che già nella Preistoria si mangiasse uva selvatica fermentata, mentre si narra che la la birra, già 6500 anni fa, fosse frutto… della mano femminile! E l’olio? Se ne sono trovate tracce nella città di Haifa, in Israele, già 9.000 anni fa!

 

  1. L’uomo e il Mare.Abbiamo ancora sul corpo i segni del mare”, scrive Jack London, ricordandoci che la vita animale nasce proprio nel mare e ne esce “solo” 500 milioni di anni fa, strisciando, diventando prima serpenti, poi scimmie, poi uomini. Oggi ci troviamo a dominare il mondo e a catturare i pesci per alimentarci, nel mare dal quale proveniamo. In un eterno ciclo basato sull’equilibrio naturale.

 

  1. L’uomo e gli Animali. All’inizio, erano gli animali a cacciare l’uomo. Poi, l’uomo comincia a capire che alcuni animali possono rivelarsi preziosissimi alleati. A partire dal lupo, che lo aiuta a tenere lontane le bestie feroci, si passa alla pecora e alla capra, per il latte, la carne e la lana, poi il pollo e i bovini… Nasce così l’arte di allevare gli animali per nutrirsi e vestirsi senza dover più cacciare.

Esaustivo? Sicuramente no. Ma scommettiamo che vi abbiamo incuriosito!

 

Le descrizioni delle giostre educative sono tratte dal libro “Ricordiamoci il futuro” di Oscar Farinetti (Feltrinelli 2017)

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I robot KUKA al servizio degli eventi con Clonwerk-AVS-Limited Music

L’agenzia ha collaborato con l’azienda di service AVS nella realizzazione dell’evento di dimostrazione delle potenzialità e delle funzionalità dei bracci robotici KUKA nel settore dell’entertainment.

Il 23 novembre 2016, all’ex Caserma di via Guido Reni di Roma, si è svolto l’evento Robotika, una spettacolare dimostrazione nella quale Clonwerk ha collaborato con l’azienda di service AVS per presentare le potenzialità d’interazione tecnico artistiche dei bracci robotici KUKA nell’intrattenimento.

Clonwerk, assieme al responsabile commerciale di AVS e al Business Development Manager General Industry presso KUKA Roboter, hanno presentato la tecnologia a un pubblico costituito da tutte le società interessate all’applicazione dei robot al mondo dell’entertainment. Clonwerk ha contribuito alla realizzazione del sistema di comunicazione con i bracci robotici e alla creazione dei contenuti video.

“Nel primo step di sviluppo con tecnologia Kuka, abbiamo studiato metodi di virtualizzazione dell’installazione – spiega Alessio Pastorello, del reparto Ricerca e Sviluppo di Clonwerk -. Non è stato scontato riposizionare e muovere in ambiente virtuale 3D i due robot, considerando il livello di precisione necessario e non consueto per ambienti di produzione di video grafica. Abbiamo così sviluppato e testato un software che ci consente una comunicazione funzionale tra l’ambiente virtuale e quello reale”.

Attraverso questo tipo di software, i KUKA sono in grado, oltre che di esibirsi in vere e proprie coreografie, di interagire con la scena ed animare contributi grafici, con la possibilità quindi di essere adoperati in molteplici occasioni: per eventi, convention, programmi televisivi, ecc.

“I bracci robotici nell’intrattenimento sono soluzioni che permettono l’efficace movimentazione di porzioni scenografiche – prosegue Axel Egon Sanvoisin, Clonwerk -. La precisione millimetrica in sincrono con i contenuti video, l’audio e eventuali coreografie, non ha limiti di utilizzo e di creatività. E’ fondamentale per Clonwerk e fin da ora interpretare le potenzialità di questo nuovo strumento, saperlo utilizzare per proporlo a creativi come architetti, stage designers, coreografi e registi. Il progetto con i Kuka è parte dei nostri investimenti nella ricerca e nello sviluppo, e contribuisce a renderci attori principali delle evoluzioni dell’interaction design di oggi e dei prossimi anni”.

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